P.A.S. Croce Blu Sassari - Il servizio 118

P.A.S. Croce Blu Sassari

Il servizio 118

10:42, 23/01/2007 .. Posted in Il servizio 118 .. Link



 


Con l’ emanazione di un decreto, nel 1992, l’ allora Presidente della Repubblica, istituì il “servizio di emergenza territoriale”. Questo servizio, facente capo alle regioni, che possiedono competenza nell’ organizzazione della sanità locale, è gestito dalle Aziende Sanitarie Locali (A.U.S.L.), ed ha il compito istituzionale di organizzare e gestire l’ emergenza extraospedaliera in tutto il territorio nazionale.

Data la tradizione di spiccata solidarietà del nostro paese, questo compito era fino ad allora svolto, quasi esclusivamente, dalle numerose associazioni di volontariato che, facenti capo ad organismi nazionali (Croce Rossa, A.N.P.As., Misericordie, ecc.) o essendo più semplicemente realtà locali hanno, di fatto, coordinato e gestito, in collaborazione con organi istituzionali come Polizia, Vigili del Fuoco, ecc., le reali esigenze delle urgenze ed emergenze extraospedaliere, dando sicuramente un contributo fondamentale e, nella maggioranza delle circostanze, di buon livello professionale. Si è comunque voluto ritenere che una così delicata attività andasse coordinata ed organizzata a livello istituzionale e venne perciò creato il “118”.

Nella sua organizzazione il sistema di emergenza territoriale non ha certo potuto ignorare la presenza del volontariato, né ha potuto farne a meno, questo è infatti divenuto parte integrante del sistema stesso e nella fase operativa ricopre un importanza di circa il 90% delle forze impiegate nell’ intero sistema, in ogni realtà regionale.

Il “118”, numero unico nazionale, è una garanzia di celerità e professionalità ormai per l’ intera popolazione italiana.

Come tutti glia altri numeri di emergenza unificati, anche il 118 va utilizzato in caso di reale necessità.

A gestire le chiamate è la centrale operativa. Nella realtà della nostra isola le centrali sono due, una a Sassari ed una a Cagliari. La prima ha competenza per i territori delle province di Sassari, Gallura, Nuoro ed Ogliastra. La seconda ha invece competenza per quelle di Cagliari, Sulcis, Medio Campidano, Oristano.

Per ogni turno, presso la centrale, sono presenti alcuni infermieri professionali ed un medico. Gli infermieri rispondono alla chiamata e, dopo aver codificato la tipologia di intervento, per mezzo di un sistema protocollare, si occupano di attivare il mezzo di soccorso più idoneo e geograficamente più vicino al luogo dell’ evento, e quindi a coordinarlo fino al termine.

Se l’ evento è complesso, il medico di centrale provvede ad assumerne il coordinamento e ad attivare, eventualmente, il servizio di elisoccorso, o i reparti idonei così che questi siano pronti a gestire la vittima non appena questa vi giunga.

 

 Quando chiamare il 118

      » Grave malore
      » Incidente stradale, domestico, sportivo, sul lavoro
      » Ricovero d'urgenza
      » Ogni situazione certa o presunta di pericolo di vita

 

Quando non chiamare il 118

      » Visite mediche a domicilio, quando il medico di famiglia non è raggiungibile
      » Trasporti e trasferimenti da e per ospedali, case di cura, ambulatori o la propria abitazione
      » Per consulenze medico-spe******tiche
      » Per informazioni di natura socio-sanitaria (orari ambulatori, visite, prenotazioni ecc..)

 

Come chiamare il 118

      » Comporre il numero da qualsiasi telefono: la chiamata è gratuita, non occorre moneta
      » Attendere la risposta dell'operatore
      » Comunicare con calma e precisione cosa è successo (incidente, malore) e dove è successo (località,via,     telefono)
      » Il numero delle persone coinvolte
      » Condizioni generali del/degli infortunato (verranno poste domande del tipo: "E' cosciente, respira? ha dolore? sanguina?")

 

In attesa dei soccorsi

      » L'operatore della Centrale Operativa è abilitato a fornire utili consigli in attesa dell'arrivo dei mezzi di soccorso
      » Durante l'attesa è indispensabile mantenere la calma, evitando ogni azione su cose e/o persone di cui non si conoscono le conseguenze e che potrebbero rivelarsi dannose

 

All'arrivo dei soccorsi

      » Segnalare subito quello che si è visto

     » Aiutare a tenere la zona sgombra dai curiosi, evitando allo stesso tempo, di intralciare, con la propria presenza, l’ operato dell’ equipe di soccorso.

I mezzi di soccorso adoperati

I mezzi di soccorso che vengono coordinati dalla Centrale Operativa sono di quattro tipologie:

 

Automedica: mezzo di soccorso avanzato con equipaggio composto da un medico, un infermiere professionale, un autista soccorritore.

 

Autoinfermieristica: mezzo di soccorso con equipaggio composto da un infermiere professionale, due soccorritori abilitati al soccorso secondo protocolli internazionali.

 

Unità di base: mezzo di soccorso con equipaggio composto da tre soccorritori abilitati al soccorso secondo protocolli internazionali.

 

Elisoccorso: elicottero con equipaggio misto tecnico/sanitario.

 

La codifica degli eventi

 

codice

quando

verde
differibile anche per tempi mediamente lunghi

Paziente la cui patologia è di limitata importanza e che potrebbe anche essere trattata sul posto, o che comunque in ospedale sarebbe trattata in regime amburatoriale (alterazioni del comportamento, lievi ipoglicemie, crisi d' ansia, dolori all' apparato neuromuscolare, dolori cranio-encefalici, traumi minori, ecc.)

giallo
intervento indifferibile da effettuare prima possibile

Tutti i pazienti che, pur non trovandosi in immediato pericolo di vita hanno tuttavia sintomi e patologie evidenti, che siano gravi o facciano sospettare la possibilità di un rapido aggravamento sia riguardo alla vita che alla funzionalità di un organo o distretto (dispnea, emorragie, crisi vertiginose, perdite di coscienza brevi o risolte, alterazioni del comportamento, iperpiressia, traumi cranici senza segni commotivi, , frattura del bacino, fratture e lussazioni degli arti senza shock, ustioni tra il 20% e il 30% della superficie corporea, ecc.)

rosso
da espletare nel più breve tempo possibile.In caso di codice rosso vengono sospesi tutti gli altri codici

Tutti i pazienti che hanno necessità di essere trattati il prima possibile perchè sono, o possono rapidamente avere un evoluzione con immediato pericolo di vita (arresto delle funzioni vitali, gravi problemi respiratori, shock, perdita prolungata dello stato di coscienza, dolore toracico, dolore addominale trafittivo, crisi psichiatriche, come delle psicosi maniacali o tentativi di suicidio, traumatizzati gravi con lesioni o compressioni tracheali che determinano ostruzioni delle vie respiratorie o inalazione di sangue, gravi contusioni toraciche, ecc.)

 

I codici di patologia:

C1

TRAUMATICA

C2

CARDIOCIRCOLATORIA

C3

RESPIRATORIA

C4

NEUROLOGICA

C5

PSICHIATRICA

C6

NEOPLASTICA

C7

INTOSSICAZIONE

C8

ALTRA PATOLOGIA

C9

NON IDENTIFICATA

C0

ETILISTA


I CODICI DEI LUOGHI

S

Strada

P

Esercizio Pubblico

Y

Impianto Sportivo

K

Casa

L

Lavoro

Q

Scuola

Z

Altro Luogo

 




{ Last Page } { Page 33 of 35 } { Next Page }





































link amici



























Webmaster



Statistiche